
DELTASYSTEM NEWS n.001/26 – 06/02/2026
La Legge di Bilancio 2026 ha confermato la proroga del credito d’imposta ZES Unica fino al 31 dicembre 2028, rafforzando uno degli strumenti principali a supporto degli investimenti produttivi nelle aree economicamente svantaggiate del Mezzogiorno.
La misura rappresenta un importante incentivo per le imprese che intendono investire in sviluppo produttivo, ampliamento delle attività e rafforzamento competitivo, offrendo un quadro normativo più stabile e prevedibile nel medio periodo.
Cos’è la ZES Unica
La ZES Unica (Zona Economica Speciale) è un’area territoriale che comprende diverse regioni del Sud Italia nella quale sono previste:
- agevolazioni fiscali sugli investimenti produttivi;
- semplificazioni amministrative;
- misure di supporto allo sviluppo industriale.
L’obiettivo principale è favorire la crescita economica e attrarre nuovi investimenti, incentivando la modernizzazione delle imprese e la creazione di occupazione.
Il principale strumento agevolativo è il credito d’imposta sugli investimenti, che consente alle aziende di ridurre il carico fiscale in relazione agli investimenti effettuati.
La proroga fino al 2028
Con la proroga della misura:
- viene garantita continuità agli incentivi già attivi;
- le imprese possono pianificare investimenti con maggiore stabilità;
- si rafforza il ruolo della ZES come leva di sviluppo territoriale.
La durata pluriennale dell’agevolazione rappresenta un elemento strategico, soprattutto per progetti industriali complessi che richiedono tempi di realizzazione medio-lunghi.
Investimenti agevolabili
Generalmente rientrano tra gli investimenti incentivati:
- Beni strumentali nuovi (macchinari, impianti e attrezzature destinati all’attività produttiva)
- Immobili strumentali (acquisto, realizzazione o ampliamento di strutture produttive)
- Terreni funzionali all’attività (quando strettamente collegati all’investimento aziendale)
Gli investimenti devono essere destinati a strutture situate nelle aree ammesse alla ZES Unica e coerenti con l’attività economica dell’impresa.
Modalità di accesso e utilizzo del beneficio
Per accedere al credito d’imposta è generalmente necessario:
- presentare una comunicazione preventiva degli investimenti;
- rispettare i requisiti tecnici previsti dalla normativa;
- utilizzare il credito in compensazione fiscale secondo le modalità stabilite.
La gestione corretta delle procedure è fondamentale per evitare contestazioni o la perdita del beneficio.
Cumulabilità con altre agevolazioni
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la cumulabilità con altri incentivi.
In alcuni casi:
- il credito ZES può essere cumulato con altre agevolazioni;
- in altri è prevista incompatibilità o limitazioni.
Per questo motivo è sempre opportuno valutare preventivamente la strategia di investimento per massimizzare il vantaggio fiscale complessivo.
Vantaggi per le imprese
La proroga della ZES Unica offre diversi benefici concreti:
- riduzione del costo effettivo degli investimenti;
- incentivo alla crescita produttiva;
- maggiore competitività nel mercato;
- pianificazione fiscale più efficace.
In particolare, per le imprese che intendono espandersi nel Sud Italia, la misura rappresenta un’opportunità significativa.
Aspetti operativi da valutare
Prima di avviare un investimento è consigliabile analizzare:
- localizzazione dell’investimento;
- tipologia di spesa agevolabile;
- tempi di realizzazione;
- eventuale cumulabilità con altri incentivi.
Una pianificazione accurata consente di sfruttare pienamente le opportunità offerte dalla normativa.
Il ruolo della consulenza specializzata
La complessità tecnica e normativa della ZES Unica rende fondamentale il supporto di consulenti esperti in materia di agevolazioni fiscali.
Un’analisi preventiva consente di:
- verificare l’ammissibilità dell’investimento;
- ottimizzare il beneficio fiscale;
- gestire correttamente gli adempimenti;
- ridurre i rischi operativi.
Conclusioni
La proroga della ZES Unica fino al 2028 rappresenta una misura strategica per sostenere gli investimenti produttivi e favorire lo sviluppo economico nelle aree agevolate.
Per le imprese si tratta di un’opportunità concreta di crescita, a condizione che gli investimenti vengano pianificati con attenzione e gestiti con il necessario supporto tecnico.
