DELTASYSTEM NEWS N. 012/26 – 17/04/2026

Consulta la misura agevolativa completa:
https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/contratto-di-sviluppo
Nota: Per effetto del Decreto Direttoriale Mimit 23 giugno 2025 è disposta la chiusura temporanea dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni presentate a valere sullo sportello agevolativo dedicato ai programmi di sviluppo di attività turistiche di cui all’articolo 7 del decreto 9 dicembre 2014.
Il Contratto di Sviluppo rappresenta il principale strumento agevolativo nazionale gestito da Invitalia per sostenere programmi di investimento di grandi dimensioni nei settori industriale, agroindustriale, ambientale e, laddove aperto, turistico.
Si tratta di uno strumento complesso e strutturato, caratterizzato da una procedura negoziale e da una forte flessibilità nella definizione delle agevolazioni, pensato per attrarre investimenti rilevanti e rafforzare il sistema produttivo italiano.
Cosa è il Contratto di Sviluppo
Il Contratto di Sviluppo è un incentivo destinato a programmi di investimento di grandi dimensioni, composti da uno o più progetti tra loro integrati, eventualmente accompagnati da attività di ricerca, sviluppo e innovazione.
L’obiettivo è:
- sostenere la crescita industriale;
- favorire la competitività delle imprese;
- promuovere lo sviluppo territoriale;
- incentivare investimenti strategici;
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni:
- imprese di qualsiasi dimensione;
- singole imprese o in forma aggregata;
- reti di imprese e filiere produttive;
- soggetti promotori di programmi complessi;
Il soggetto proponente (impresa capofila) presenta il programma e coordina gli eventuali altri partecipanti.
Investimenti ammissibili
Sono finanziabili programmi di investimento relativi a:
- sviluppo industriale;
- trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
- tutela ambientale;
- progetti di ricerca, sviluppo e innovazione connessi;
Gli interventi possono riguardare:
- realizzazione di nuove unità produttive;
- ampliamento della capacità produttiva;
- diversificazione della produzione;
- riconversione di attività esistenti;
Dimensione degli investimenti
Uno degli elementi distintivi del Contratto di Sviluppo è la dimensione minima del progetto.
In generale:
- investimenti a partire da 20 milioni di euro;
- soglie ridotte in alcuni casi specifici (es. filiere, agroalimentare);
Si tratta quindi di uno strumento destinato a progetti strutturati e di grande impatto.
Misura dell’agevolazione
Le agevolazioni non sono standardizzate ma vengono definite caso per caso.
Possono essere concesse in forma combinata:
- contributo a fondo perduto (in conto impianti o alla spesa);
- finanziamento agevolato;
- contributo in conto interessi;
Il finanziamento agevolato può arrivare:
- fino al 75% delle spese ammissibili
Intensità dell’aiuto
L’intensità complessiva delle agevolazioni:
- varia in base alla dimensione dell’impresa;
- dipende dalla localizzazione dell’investimento;
- è definita secondo la Carta degli aiuti di Stato;
In linea generale:
- fino a circa 55% per piccole imprese;
- fino a circa 45% per medie imprese;
- fino a circa 35% per grandi imprese;
⚠️ Tuttavia:
- non esiste una percentuale fissa;
- l’agevolazione è definita in fase negoziale;
- il mix tra fondo perduto e finanziamento varia da progetto a progetto;
Modalità di presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata:
- esclusivamente online;
- tramite piattaforma Invitalia;
La procedura è:
- a sportello (senza graduatoria);
- con valutazione negoziale;
Questo significa che:
- Invitalia analizza il progetto;
- può richiedere integrazioni;
- definisce con l’impresa la struttura dell’agevolazione;
Iter di valutazione
L’istruttoria prevede:
- verifica dei requisiti soggettivi;
- valutazione tecnica ed economico-finanziaria;
- analisi dell’impatto occupazionale;
- sostenibilità del progetto;
L’esito non è automatico, ma dipende dalla qualità complessiva del programma di investimento.
Cumulabilità e vincoli
Le agevolazioni:
- devono rispettare i limiti degli aiuti di Stato;
- non possono superare le intensità massime previste;
- richiedono un contributo finanziario dell’impresa;
In particolare:
- l’impresa deve coprire almeno una quota dell’investimento con risorse proprie o finanziamenti non agevolati;
Punti di forza dello strumento
Il Contratto di Sviluppo si distingue per:
- elevata capacità finanziaria;
- flessibilità nella struttura degli aiuti;
- supporto a progetti complessi e strategici;
- forte impatto su occupazione e territorio;
Criticità operative
Allo stesso tempo, presenta alcune complessità:
- tempi istruttori più lunghi rispetto ad altri bandi;
- necessità di progettazione avanzata;
- procedura negoziale articolata;
- elevata selettività;
Considerazioni finali
Il Contratto di Sviluppo rappresenta uno degli strumenti più importanti della finanza agevolata italiana per sostenere investimenti di grande scala.
Non si tratta di un incentivo “automatico”, ma di una misura strutturata che richiede:
- pianificazione strategica;
- solidità finanziaria;
- qualità progettuale;
Per le imprese che intendono realizzare investimenti rilevanti, tuttavia, rappresenta una delle opportunità più significative disponibili a livello nazionale.
